Progetti, ricerche, articoli e riferimenti collegati ai temi affrontati in Ciao!Women
Il 26 Maggio 2007 si è tenuto a Bologna il primo FemCamp, una non-conferenza dedicata al rapporto delle donne con le nuove tecnologie. L' idea nasce da un progetto dell' associazione TechnéDonne, un laboratorio attivo che si pone l' obiettivo fondamentale di offrire alle donne maggiori spazi e strumenti, sia reali che virtuali, per conquistare una solida autonomia e una più elevata competenza nei diversi campi del tecnologico. Il FemCamp è un BarCamp a tutti gli effetti: tutti sono invitati a partecipare attivamente all' evento, offrendo un contributo, un supporto, uno
spunto di discussione, una partecipazione agli interventi altrui. Al FemCamp si è parlato del progetto CIAO!Women. Ecco il video:
Un testo che narra in modo chiaro il percorso del femminismo in Italia dagli anni '70 ai giorni nostri. Chiara Valentini, Le donne fanno paura. Il Saggiatore, Milano, 1997
Disponibili in Internet gli atti del III convegno annuale sulla Comunicazione della Scienza (2005): La stella nova. Numerosi e interessanti relazioni.
Donne, lavoro e tecnologie IC. Prospettive femministe/di genere sul lavoro nella società in rete del papitalismo post-fordista. Di Alessandra Allegrini. Report realizzato nell'ambito del progetto Equal: Portico
Il progetto TechnéDonne - Donne nelle tecnologie e tecnologie delle donne, finanziato nell'ambito dell'iniziativa Comunitaria Equal, si basa sul presupposto che le tecnologie non sono neutre, ma sono pervase da specifici modelli, interessi e punti di vista in grado di distribuire le risorse ed il potere in modo diseguale; il sapere tecnologico si è sviluppato sull’immagine e sul simbolico maschile proponendosi come oggettivo, slegato dai valori umani e sociali.
Il 15 giugno 2006 è entrato in vigore il decreto legislativo recante il "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246". Il codice riordina , tra l'altro, le disposizioni relative alle consigliere e ai consiglieri di parità nominati a livello nazionale, regionale e provinciale, alle pari opportunità nel lavoro, nell'attività d'impresa e nell'accesso alle cariche elettive
Se avete trovato interessante l'intervista a Rosi Braidotti, altri file audio vi aiuteranno a comprendere il suo punto di vista. I commenti dell'autrice al suo ultimo libro In metamorfosi edizioni Feltrinelli.
Intervista (formato audio) alla filosofa Rosi Braidotti, che insegna Women's studies all'Università di Utrecht, in Olanda, su donne, nuove tecnologie, genere e altro ancora.
La “roadmap per l'eguaglianza tra uomini e donne”, lanciata dalla Commissione europea in occasione dell'8 marzo 2006, ha l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica e gli Stati membri sul tema delle pari opportunità. Il documento è disponibile in |
Polite è un progetto europeo di autoregolamentazione per l'editoria scolastica nato con l'obiettivo di promuovere una riflessione culturale, didattica ed editoriale il cui esito sia quello di ripensare i libri di testo in modo che donne e uomini, protagonisti della cultura, della storia, della politica e della scienza siano presenti sui libri di testo senza discriminazioni di sesso. Più in generale, Polite vuole garantire che l'immagine di donne e uomini sia trattata in modo equilibrato nei libri di studio, così che l'analisi del mondo contemporaneo e la costruzione dei saperi per le nuove generazioni proceda sulla strada di una migliore consapevolezza delle identità di genere, in grado di favorire nuove e diverse relazioni fra uomini e donne. E' proprio nella scuola, infatti, che il riconoscimento delle differenze
può diventare una possibilità reale e praticabile di crescita collettiva e, quindi, patrimonio personale di tutti i giovani, in una prospettiva di uguaglianza delle opportunità. Da qui l'acronimo Polite, Pari Opportunità nei LIbri di TEsto.
GERT Gender Education, Research and Technologies. La missione di GERT è attivare e implementare, in modo indipendente o in partnership con altre organizzazioni non governative, attività che potenzino l'uguaglienza di diritti e la giustizia sociale in tutte le sfere della vita cosiale incluso l'accesso alle nuove tecnologie e ai benefici che ne possono derivare.
Women and Media in Europe. La Commissione Europea, Direzione Generale “Occupazione, Affari Sociali e Pari Opportunità” ha finanziato, nell’ambito della Strategia Quadro Comunitaria 2001/2005 per l’uguaglianza di genere - Quinto Programma d’Azione, il progetto di ricerca “Women and Media in Europe”. Il progetto, promosso da Fondazione Adkins Chiti: Donne in Musica, Fondazione Censis e Fondazione Risorsa Donna, in collaborazione con Groupe de Recherche sur le Rapport Enfants - Mèdias (Francia) e Media Literacy Network
(Grecia) ha inteso contribuire alla promozione delle pari opportunità tra donne e uomini in Europa, attraverso il cambiamento dei ruoli legati al sesso ed il superamento degli stereotipi di genere. A conclusione dell’attività di ricerca si è inteso organizzare il convegno “Women and Media in Europe” per presentare il “Libro Bianco”. Il volume raccoglie i risultati di una ricerca estensiva sull’immagine della donna nei media, un’analisi della normativa sugli stereotipi di genere in diversi paesi europei e propone alcune linee guida per le istituzioni, i consumatori, i responsabili dei media.
Portraying Politics. A toolkit su Genere e Televisione. La politica è un mondo di uomini. Almeno questa è l'impressione che traiamo dalla televisione. I media danno meno spazio alle donne che agli uomini e vi sono delle differenze nel tipo di copertura mediatica che uomini e donne ricevono. Il toolkit “Portraying Politics” analizza schemi di produzione e abitudini professionali che producono differenze di genere. Sfida giornalisti e produttori di programmi televisivi a riflettere su come operano attualmente e a immaginare nuove soluzioni in modo creativo.
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